Ciao a tutte!

Siam giunte al momento dell’anno in cui molte di noi iniziano a fare i conti con il problema cellulite. Perché, diciamocelo, in inverno questo problema lo sentiamo meno, tendiamo a dimenticarlo. E poi arriva marzo, il sole splende alto nel cielo e il tema cellulite torna ad aggrovigliare le nostre menti.

Pensate che sono nel 2015 siamo arrivate a spendere circa 90 milioni di euro per acquistare creme e cosmetici “miracolosi” che ci promettevano di far sparire la cellulite in pochi giorni, di sciogliere i nostri amati cuscinetti adiposi e di rimodellare la nostra silhouette, magari mentre dormiamo 😜.

Abbiamo fatto bene ad investire i nostri soldi in questo modo? Proviamo a dare una risposta analizzando il problema.

Cos’è la cellulite?cellulite

Guardate con attenzione questa immagine: il nostro tessuto adiposo è organizzato in “strati” composti da gruppi di adipociti che scorrono leggermente tra loro e sono plastici e deformabili. Per evitare uno scorrimento eccessivo tra l’epidermide e le fasce sottostanti esistono delle strutture trabecolari (quelle rosse) composte prevalentemente da collagene che ancorano il tessuto connettivo all’epidermide e creano delle zone divise, dei “compartimenti”, composti da adipociti che prendono il nome di lobi adiposi. Se focalizzate bene la vostra attenzione sulla parte destra dell’immagine capirete bene perché la pelle appare “infossata” in alcune zone nelle persone che presentano la cellulite (i classici buchetti). Ovviamente più gli adipociti sono “grandi”, maggiore sarà l’aspetto “a buccia d’arancia” sulla nostra cute.

Bisogna sottolineare che la “grandezza degli adipociti” non è sempre correlata al peso corporeo; quante volte capita di vedere donne molto magre con la cellulite? O donne con qualche kg in più che invece hanno una pelle molto liscia? Perché a chi sì e a chi no? La risposta è che non si sa. Le ipotesi fatte negli anni sono state tante e ultimamente sono numerosi gli studi scientifici che correlano la predisposizione alla cellulite ad un fattore genetico: sono state scoperte delle mutazioni (in gergo dei polimorfismi) in alcuni geni che sono implicati nella regolazione ormonale. Uno studio molto interessante potete trovarlo qui.

Lecita la domanda: e noi cosa possiamo fare? Abbiamo qualche mezzo a nostra disposizione per limitarla?

La risposta è sì, possiamo “evitare” che gli adipociti si ingrossino troppo e l’unico modo per farlo è seguire uno stile di vita sano: alimentazione equilibrata e la giusta dose di sport. Mi dispiace dirlo, ma non esiste a mio avviso nessun cosmetico miracoloso che nel giro di pochi giorni possa diminuire questo problema. Non dico che siano completamente inutili, ma se non applicati in contemporanea con uno stile di vita “coretto” possono davvero fare pochissimo, se non quasi nulla.

Provo a spiegare in modo semplice cosa mi porta ad affermare questo. Tra i cosmetici più accreditati nella lotta alla cellulite ci sono quelli che dovrebbero sciogliere i cuscinetti, le cosiddette creme lipolitiche (che in chimica significa separazione di glicerolo e acidi grassi liberi, non sicuramente scioglimento dei nostri cuscinetti).  Mi sorgono spontanee due domande: qual è la quantità di sostanza funzionale inserita nella nostra crema che riesce ad arrivare nel tessuto bersaglio? Vi ricordate il mio articolo sulla penetrazione degli attivi cosmetici? Qui può tornare utile! Prendiamo l’esempio della caffeina, uno degli ingredienti che va per la maggiore in questo tipo di trattamenti: quanta ce ne dovrebbe essere nella nostra crema? E quale quantità sarà in grado di arrivare al tessuto bersaglio per poter essere efficace? E poi… Ma questi grassi “sciolti” dove andrebbero a finire? Riesce davvero una crema a fare tutto questo? Bah…!

Come ho sempre detto i trattamenti cosmetici possono aiutare, qualche minimo effetto possono anche averlo ma da sole possono davvero poco! Una delle frasi più belle che ricordo del mio percorso universitario è quella detta dal mio professore durante una lezione di “tecnologia e legislazione farmaceutica”, diceva più o meno questo: si fa tanta guerra ai claim ingannevoli con cui vogliono vendere i cosmetici ma neanche il trattamento migliore del mondo può essere efficace se mangi pane e mortadella a pranzo e a cena.

Quindi, per concludere, i nostri soldi sono stati spesi bene? Vi dico solo che tra quei 90 milioni di euro di miei soldi ce ne sono molto pochi 😜.

E voi cosa ne pensate?

Kiss, Marina


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4 comments on “Cosmetici anti-cellulite: qualche considerazione”

  1. Concordo, nessun cosmetico può fare miracoli. È meglio, come dici tu, mangiare in modo sano e fare movimento, ma più per la salute che per motivi estetici.

    • Certo, hai pienamente ragione. Se ci si soffermasse a pensare che dobbiamo avere uno stile di vita corretto per stare in salute e non solo per essere “belle”, tutti lo farebbero più volentieri! Un bacio 😘

  2. Ciao carissima!
    Interessante questo articolo! Io ho speso qualche soldino a dire la verità.. ho preso la crema e i fanghi di Bionike. Dici non servano proprio a nulla abbinate a dieta e palestra? Li uso ogni giorno e dopo la palestra, sperando che ci sia un po di attivazione del microcircolo dovuto al caldo/freddo. Li metto col massaggio. Mi ricordo che avevo usato una crema simile un po di anni fa e mi aveva aiutata molto. Dammi qualche speranza! 🙂
    Ps mi hai consigliato il blog su Clio make up

    Pps perchè non fare un post in risposta a questo: http://www.pellegrinoconte.com/2017/03/17/acqua-micellare/

    Ci terrei ad avere la tua opinione!
    Grazie!

    • Ciao Ramona! Come ho già detto nell’articolo credo che non esista nulla di miracoloso ma sono convinta che queste creme, associate ad uno stile di vita corretto, possono essere utili. Ovviamente se non ci si presta un po’di attenzione una crema da sola non può fare miracoli 😉. Fai benissimo a fare il massaggio, riesce sicuramente a migliorare la penetrazione degli attivi funzionali.
      Guarderò il link che mi hai inviato. Grazie per avermi scritto e per aver letto il mio articolo 😘

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