Ciao a tutte!

L’articolo di oggi vuole darvi alcune informazioni “tecniche” e un po’ scientifiche che, a mio parere, sono utili per capire qualcosa in più su tutto ciò che applichiamo ogni giorno sul nostro viso.

Vi capita mai di leggere la descrizione di una crema e trovare frasi del tipo: ringiovanisce la pelle, spiana le rughe, riempie le rughe dall’interno, nutre la pelle in profondità? Bene, dove sapere che la maggior parte di queste diciture sono opera del “marketing”!

Io sono una grande amante della cosmetica e, nonostante abbia le conoscenze tecniche per capire cosa sia reale e cosa no, sono la prima che ama stendersi creme, oltre che comprare e provare prodotti.

Sono però cosciente che la cosmetica ha una forte componente “emotiva”: spesso amiamo una crema o la riteniamo efficace perché abbiamo una percezione piacevole del prodotto e non perché quel prodotto fa realmente tutto ciò che “promette”.

Per spiegare meglio ciò che intendo devo parlarvi di alcune caratteristiche chimico-fisiche della nostra pelle.

Struttura della pelle

Fino a poco tempo fa la pelle veniva considerata un organo impenetrabile mentre oggi si ritiene che la pelle sia una barriera selettiva. Questo significa che la pelle “lascia passare” solo alcune sostanze con delle caratteristiche precise ed in concentrazione piccolissima.

A questo punto la domanda è lecita: secondo voi gli attivi cosmetici sono in grado di penetrare nella pelle?

Amiche, la risposta è: pochissimo! E il perchè ve lo spiego in questo articolo 😉.

Iniziamo con il dire che una crema efficace non è solo quella che ha degli attivi che penetrano nella pelle, ma è anche quella che ha la capacità di migliorare l’idratazione cutanea. Come? “Occludendo” la pelle e impedendo la traspirazione (e di conseguenza la disidratazione).

La seconda cosa da aggiungere è che la pelle “non respira”: contribuisce in minima parte allo scambio ossigeno-anidride carbonica ma se la occludente completamente non morite soffocate 😜.

La cosa più importante da sapere però è che la permeabilità della pelle è regolata da modelli matematici e leggi chimiche fondamentali di cui non starò qui a parlare ma che possiamo semplificare affermando che se un attivo è presente in piccolissime concentrazioni in un cosmetico (e quando siamo fortunate ne troviamo circa l’1%), la quantità che sarà in grado di penetrare nella cute sarà ancora più bassa.

Inoltre la penetrazione di un attivo, oltre che dalle sue caratteristiche chimiche, è regolata anche dall’applicazione:

  • più è alta la dose applicata,
  • più è estesa l’area di applicazione,
  • più lunga è la durata dell’esposizione,

maggiore sarà la penetrazione. (Fermo restando che molecole con un peso molecolare superiore a 500 dalton hanno scarsissime possibilità di penetrare).

Ovviamente la scienza cosmetica ha cercato degli stratagemmi per ovviare a “questo problema” e lo ha fatto inserendo nelle formulazioni dei veicoli permeatori che riducessero l’effetto barriera della pelle e aumentassero, di conseguenza, la permeazione.

Credo che a questo punto avete ben chiaro che le frasi che citavo prima (ringiovanisce la pelle, spiana le rughe, riempie le rughe dall’interno, nutre la pelle in profondità) siano, quanto meno, un po’ troppo generose.

Sono certa che in tante vi starete chiedendo per quale motivo allora io sia così appassionata di cosmetica e stia qua a “consigliarvi” un prodotto piuttosto che un altro.

Bene 😊, a questo punto voglio dirvi la mia.

  1. Credo che il miglior modo per curare la pelle sia la “prevenzione“: una volta che il danno è fatto rimediare è complicato. La prevenzione ideale per quello che mi riguarda è, tra le altre cose, l’utilizzo della protezione solare, una detersione corretta e l’utilizzo di creme che preservino l’idratazione.

  2. Io amo le “sensazioni” che i cosmetici mi danno: scelgo una crema piuttosto che un’altra perché la trovo più piacevole. Il cosmetico mi fa sentire bene e tutto ciò che migliora, anche in piccola parte, il mio stato d’animo è ben accetto.

  3. Sono assolutamente convinta che i cosmetici degli effetti sulla pelle ce l’hanno ma so bene che una crema non può ringiovanire di 10 anni! Sono degli effetti “minimi” dovuti ad un’applicazione costante e ad una cura della pelle quotidiana.

Tutto questo è per dirvi, ancora una volta, che la cosmetica è una scienza che deve essere studiata e compresa. Le chiacchiere cosmetiche lasciano il tempo che trovano (quante ne leggo di recensioni o affermazioni assurde!) e solo una corretta informazione può farci capire chi ci vuole “prenderci in giro” 😜.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Kiss, Marina

17 comments on “Gli ingredienti cosmetici penetrano davvero nella pelle?”

  1. Cara Marina, grazie mille! ho scoperto il tuo blog da commenti che avevi lasciato su quello di clio e che avevo trovato molto interessanti e, da neofita del makeup (alla veneranda età di 33 anni non avevo mai… ehm… messo una crema) e ex liceale appassionata di chimica, le tue spiegazioni sono davvero molto utili per capire cosa c’è dietro gli “intrugli” cosmetici che noi utenti medie prendiamo un po’ come delle pozioni magiche.
    Rispetto alla questione dell’idratazione, avrei una domanda: per idratare, quindi, una crema deve “chiudere” la pelle per mantenere l’acqua della traspirazione, giusto? E allora perchè, nella lotta a brufoli e punti neri, ci viene consigliato di detergere a fondo la pelle e “aprire” i pori? Ho notato anche che, se uso creme troppo coprenti o oli in faccia, mi spuntano brufoli in un secondo… Esiste un rapporto “contraddittorio”, quindi, tra acqua e sebo? Voglio dire, pulisco la pelle per eliminare il sebo e poi, quando è pulita, metto sopra la crema idratante che richiude i pori? Temo che il discorso sia un po’ confuso e scusami e ho detto bestialità, ma, forse perchè il termine “pelle secca” è fuorviante e le spiegazioni che si trovano sempre un po’ vaghe, non riesco ancora a capire il rapporto acqua-sebo e quindi detergenza-idratazione…

    grazie ancora e buon proseguimento 🙂

    • Ciao Letizia! Bellissima e pertinente domanda. Cerco di rispondere nel modo più chiaro possibile ma, se non dovesse essere comprensibile, fammelo notare 😜.
      Si, quella di “occludere” la pelle ed impedire la disidratazione è uno dei modi più semplici per evitare la disidratazione della pelle a cui si possono aggiungere degli ingredienti idratanti (acido ialuronico ad esempio) che, se formulati correttamente, riescono a penetrare nella pelle migliorando il contenuto di acqua.
      La normale detersione che noi andiamo a fare serve per eliminare tutto ciò che si deposita sulla nostra pelle e, subito dopo, mettendo la crema andiamo a ripristinare il film idro-lipidico cutaneo.
      La storia sebo-puntineri/brufoli non è così semplice: la composizione del sebo dipende da tantissimi fattori e i cosmetici sono uno solo (forse neanche troppo influente) di questi. La comparsa di brufoli può avere svariate cause, per lo più endogene (fattori ormonali, tipologia della pelle..). La storia degli ingredienti comedogenici non è molto vera: non è detto che un composto comedogenico dia vita ad una crema comedogenica (è chiaro cosa intendo?). Tanto quanto non è propriamente giusto affermare che basta fare uno scrub per limitare la formazione dei brufoli.
      Spero sia tutto chiaro, altrimenti sono qui per qualunque altra domanda 😉.

      • grazie mille, chiarissimo! L’idea del rapporto crema-comedoni mi é venuta perché, provando ad usare il latte detergente come struccante e, appunto, detergente prima della crema, mi sono spuntati una marea di bufoli che nemmeno a 15 anni 😉

        Mi sorge peró un’altra domanda: se il rapporto crema-comedoni non é cosí lineare, cosa significa che una crema idratante sia piú o meno “ricca” di un’altra? E perché le creme ricche vengono sconsigliate a chi, come me, ha la pelle mista o grassa? Un’alta barriera occlusiva favorisce i brufoli, o hanno un effetto particolare sulla produzione di sebo?

        grazie mille ancora e continua cosí 🙂

        • Il rapporto tra acne e prodotti cosmetici viene studiato da tantissimo tempo e in tutte le pubblicazioni scientifiche che ho letto viene chiaramente riportato che non esiste, tra questi, un rapporto così stretto. Le manifestazioni cutanee (brufoli, comedoni) che si hanno dopo l’applicazione di un cosmetico sono riconducibili principalmente a delle reazioni infiammatorie del follicolo o a reazioni allergiche. Quindi, con molta probabilità, il latte che hai utilizzato conteneva qualche sostanza che non è stata ben tollerata dalla tua pelle.

          Per quanto riguarda le creme, più è occlusivo il film che mettiamo sulla pelle meno acqua la nostra pelle perde, di conseguenza la disidratazione sarà minore. Le formule per la pelle secca tendono ad essere più occludenti proprio per questo motivo. Ma non hanno nessun effetto sul sebo e non favoriscono i brufoli proprio per quello che dicevo prima.

          Sono qui per qualunque altra domanda 😉!

  2. ok chiarissimo 🙂 quindi se sento la pelle disidratata, anche se è mista posso mettere qualche crema ricca senza problemi (tipo le creme da notte)? Vivo a Berlino ed è arrivato un inverno glaciale e io e la pelle lo sopportiamo malissimo 😉

    • Assolutamente sì. Anche io ho una pelle mista ma in inverno utilizzo delle creme più ricche. L’importante é trovare dei prodotti che vanno d’accordo con la tua pelle. Io di solito chiedo tanti campioni e cerco di trovare la più adatta a me 😊

  3. Ciao, intanto ti faccio tanti complimenti per il tuo blog e per le tue spiegazioni molto interessanti. Lavoro in farmacia come responsabile di dermocosmesi e dopo aver letto questo articolo mi domando: la distinzione tra creme per pelle mista ( contenendo degli attivi sebo assorbenti ) e pelle secca ( con attivi più nutrienti ) è una scelta un po’ commerciale? Dal momento che mi sembra di aver capito che l’occlusione data da un cosmetico più occlusivo ripristini meglio l’idratazione senza incidere sulla formazione di imperfezioni. Scusa la domanda se risulta un po’ sciocca.
    Grazie per questo blog!

    • Ciao Nadia!L’occlusività dei cosmetici è il modo più “semplice” di migliorare l’idratazione cutanea ed è normale che una crema per pelle mista occluderà di meno rispetto ad una per pelle secca. Oltre a questo poi nelle creme vengono aggiunti attivi cosmetici con una funzione specifica: ad esempio degli attivi sebo assorbenti o purificanti per la pelle mista/grassa o attivi più idratanti per la pelle secca. Questo è il motivo per cui non è solo una trovata commerciale. Spero di essere stata chiara, ma per qualunque altra curiosità scrivimi, sono felice di risponderti.

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