Ciao a tutte!

Da quando ho aperto il mio blog il tempo che dedico alla lettura di articoli che parlano di ingredienti e cosmetici è notevolmente aumentato, sono sempre alla ricerca di informazioni, di articoli scientifici o di articoli scritti da persone del settore.

Lo faccio perché la cosmetologia è una materia complessa che richiede conoscenze di chimica, fisica, fisiologia, tossicologia, e il rischio di dare informazioni sbagliate è sempre dietro l’angolo.

Prima di parlare della paraffina voglio fare un piccolo passo indietro.

Il problema principale che si riscontra negli ingredienti cosmetici non è la sicurezza del composto tal quale ma le impurezze che tale composto può portarsi dietro e questo vale per tanti ingredienti, che siano di derivazione chimica o “naturale”.

La paraffina è uno dei tanti ingredienti che, a detta di molti, deve essere evitato come la peste. Proviamo allora a capirne di più ponendoci qualche domanda. Cos’è la paraffina, che danni provoca? E soprattutto, paraffina e petrolati sono davvero dannosi?

Ancora una volta la risposta è DIPENDE. Da cosa? Chi ha una conoscenza chimica sa bene che la paraffina è una miscela complessa di molecole con concentrazioni che possono cambiare in funzione della purezza, del metodo di estrazione e di raffinazione. Il problema principale che si riscontra nelle paraffine è la possibile cancerogenicità collegata a delle impurezze che con opportuni processi di raffinazione vengono ridotte. Non è un caso se l’industria cosmetica per formulare i prodotti utilizza le paraffine di grado farmaceutico, cioè ad altissimo grado di purezza.

Altro motivo per cui la paraffina viene demonizzata? Occlude la pelle!

Iniziamo con il dire che quando si parla di occlusione cutanea parliamo di diminuire la quantità di acqua persa per via transcutanea: l’occlusione è il meccanismo primario dei prodotti idratanti che siano prodotti tradizionali o ecobio. Tanti oli vegetali sono occludenti tanto quanto la paraffina, e grazie a questo meccanismo danno l’effetto cosmetico che noi desideriamo.

Allora cos’è meglio? Un olio vegetale o la paraffina? Ci sono pro e contro in entrambi i casi, per questo credo che ognuno possa scegliere cosa mettersi sul viso in base alle proprie idee e ai propri gusti. Quello che invece voglio sottolineare è che le impurezze presenti negli ingredienti cosmetici sono presenti in qualunque composto, che sia esso di derivazione chimica o naturale.



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Un esempio? L’olio dei semi di cotone (una sostanza naturale, no?) può contenere più di 1000 ppm di un impurezza chiamata CPFA. Molte ricerche riconoscono il CPFA come cancerogeno o potenzialmente cancerogeno per l’uomo (cliccando troverete un articolo scientifico pubblicato su PubMed). Lo stesso vale per l’olio di baobab.

Attenzione quindi, naturale non significa sempre “migliore” o “più sicuro”.

Quello che invece si può affermare con assoluta certezza è che i cosmetici vengono valutati e la loro sicurezza deve essere dimostrata. Non verrebbe mai immesso in commercio un prodotto che in qualche modo può creare dei danni alla nostra pelle o che possa mettere a rischio la nostra salute. Qualche informazione in più sulla paraffina potrete trovarla anche qui, sul sito ABC Cosmetici.

Potremmo ancora parlare della non irritabilità cutanea o della sua stabilità ma il discordo diventerebbe troppo lungo (se avete voglia di approfondire ditemelo 😉), oltre al fatto che non devo convincere nessuno a preferire l’uno o l’altro prodotto.

Con questo è tutto, spero di aver dato una risposta a qualche vostro dubbio. Fatemi sapere cosa ne pensate, se preferite usare cosmetici con o senza la paraffina e qual è la vostra idea sulla demonizzazione di questo ingrediente cosmetico.

Kiss, Marina

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