Ciao a tutte!

Tra tutte le informazioni errate che circolano sui prodotti cosmetici ce n’è una che proprio non mi fa dormire… “quel prodotto non lo uso perché mi fa uscire i brufoli!” 😱.

E quando chiedo il perché mi viene risposto: perché contiene la sostanza X che è comedogenica.

Va bene tutto, per carità, ma questa è una risposta un po’ banale, non trovate😜?

Umorismo a parte, oggi volevo approfondire con voi questa storia dei brufoli, dei comedoni e delle manifestazioni cutanee che vengono associate ai cosmetici.

Ghiandole sebacee

Per farlo però dobbiamo fare un passo indietro e cercare di capire cos’è il sebo e cos’è un comedone. Il sebo non è altro che una miscela semifluida di sostanze, di cui la maggior parte fluide alla temperatura interna del corpo umano e che iniziano a solidificare alla temperatura che abbiamo sulla superficie della pelle (intorno ai 30-32° C).  La composizione del sebo dipende da diversi fattori endogeni, difficilmente modificabili con il solo uso di una crema o di un cosmetico.

Inoltre, la maggior parte degli emollienti utilizzanti all’interno dei prodotti cosmetici (che spesso vengono incolpati di occludere i pori e far uscire i brufoli) hanno una temperatura di fusione molto più bassa rispetto alla temperatura della pelle, quindi, anche qualora riuscissero a penetrare nel dotto pilosebaceo (e non è così scontato) comunque rimarrebbero “liquidi” e non potrebbero dare occlusione.

Ciò che invece dà vita al comedone sono le componenti cerose, ceramidi ed esteri del colesterolo (tutti solidi a temperatura ambiente) e le polveri, lo sporco e i pigmenti del make up: questo ci suggerisce, ancora una volta, l’importanza di una routine di pulizia della pelle che permette di rimuovere queste sostanze.

Fatemi aggiungere… Ci sono vari studi che hanno dimostrato che qualora una sostanza fosse realmente comedogena (ed anche qui, la definizione di “comedogeno” non è così semplice da dare) non è detto che quella stessa sostanza, inserita in una formulazione, possa dare vita ad un prodotto che ci faccia spuntare un comedone. (Incollo qui il link di una pubblicazione scientifica che tratta in modo chiaro l’argomento).

L’effetto di un cosmetico è dato dall’insieme degli ingredienti che lo compongono e dall’effetto sinergico di ognuno di questi.

Allora, vi chiederete, cos’è che mi fa spuntare un brufolo quando applico quel prodotto specifico?

Le possibili correlazioni tra il cosmetico e la manifestazione cutanea sono da ricondurre principalmente a delle reazioni infiammatorie del follicolo o a delle reazioni allergiche date da uno dei componenti.  È molto più probabile che vi troviate di fronte ad una sostanza che non vada d’accordo con la vostra cute piuttosto che quella che avete applicato sia una crema comedogenica.

So che può sembrare una lezione scolastica e chi legge un blog lo fa per “staccare la spina” e passare un po’ di tempo e mi rendo conto che ci sarebbero argomenti più leggeri e divertenti da affrontare. Chi ha voglia di fare questo “viaggio” con me non ne rimarrà deluso, ma credo che qualunque cosa noi costruiremo in futuro abbia bisogno, ad oggi, di basi solide e stabili. Discutere di questi argomenti ci permetterà di capire meglio tutto quello di cui parleremo in seguito ma ci permetterà di farlo con una consapevolezza che, altrimenti, non potremmo avere.

Un’ultima cosa… diffidate sempre da chi non prova ciò che dice, la cosmetica è un’arte ma si basa su delle leggi che, difficilmente, sono opinabili.

Spero che sia tutto chiaro, ma se così non fosse scrivetemi, fate domande, sono certa che insieme sapremo trovare le risposte. Vi abbraccio 😘!

Marina

6 comments on “Si fa presto a dire…BRUFOLI!”

  1. colpevole ;)! ma adesso credo di aver capito, o spero 😉

    una domanda però ce l’ho: se lo sporco e le polveri occludono i pori (il trucco come l’inquinamento immagino, giusto?), lo fanno anche i pigmenti del fondotinta? è una cosa che un po’ mi trattiene dal provare ad usarlo… immagino che il fondotinta sia formulato tenendo conto di questo problema, come le creme, però volevo una conferma da te. Questa è un’idea totalmente emotiva, lo ammetto, ma le creme mi sembrano sempre qualcosa di pulito e vellutato sulla pelle, non riesco a togliermi l’idea che il fondotinta sia uno strato di “sporco”.

    p.s. i tuoi post “tecnici” sono davvero interessantissimi! voglio dire, l’impressione personale di altre ragazze sui prodotti è sempre utile, ma un parere che ti piega il perchè di certi fenomeni è impagabile, grazie davvero 🙂

  2. Ciao 😊! Per prima cosa volevo ringraziarti per i complimenti, mi rendono davvero felice. Per risponderti ti dico di sì, i fondotinta sono studiati per non penetrare nella pelle. Ci tengo sempre, però, a consigliare di applicare una crema sotto il fondotinta in modo da creare una “barriera” tra la pelle e i pigmenti colorati. Ovviamente è fondamentale struccarsi in modo accurato ogni sera. Se esegui sempre questi passaggi (crema viso e accurata detersione) la tua pelle non ha nulla da temere 😉! Grazie per avermi scritto 😘

  3. Ciao! Blog molto carino 🙂 Io purtroppo devo ancora trovare una crema che non mi faccia venire qualche brufoletto, e soprattutto che non mi faccia venire punti neri anche dove normalmente non ne ho… e notare che non sono adolescente, ho 23 anni, e non ho mai avuto dei gran brufoli. Il fondotinta non lo uso, ma l’idratante vorrei riuscire a darmelo… Invece mi sento subito la pelle “appesantita” (anche con le creme più leggere che ho provato), e se non mi spunta un brufolo dopo la prima applicazione di una nuova crema, capita massimo 1/2 giorni dopo, se continuo a darmela. E di mio non ho una pelle grassa (o secca, se è per questo). Così tutti i giorni uso solo il contorno occhi, la crema massimo a sere alterne, e normalmente un detergente delicato (perché la pelle mi si arrossa molto facilmente)… Qualche consiglio?

    • Ciao Ila! Ma una visita dermatologica l’hai mai fatta? Mi sembra una pelle molto reattiva la tua. Io proverei qualche prodotto di La Roche Posay, sia la Effaclar Mat ideale per la pelle impura che la Toleriane Ultra versione Leggera, studiata appositamente per la pelle ultra delicata. Potresti chiedere qualche campione in Farmacia in modo da capire se sono adatte a te. Mettere una crema idratante è importantissimo quindi urge trovarne una adatta 😉
      Vedi se riesci a provarle e fammi sapere 🙂

      • Grazie dei consigli 🙂 no, effettivamente una visita dermatologica non l’ho mai fatta, non avendo mai avuto veri problemi di brufoli o altro; poi quand’ero più piccola pensavo “allegramente” che la crema fosse superflua, e quindi fino a pochi anni fa non mi ero mai neanche resa conto di questa difficoltà. Tra l’altro ho avuto qualche problema anche con gli struccanti (mai con il trucco, invece, ma va detto che ne uso poco), perché l’unico con cui mi trovavo davvero bene non lo fanno più, e invece altri (soprattutto le acque micellari, che infatti evito) mi arrossano la pelle o mi fanno uscire brufoli…
        Conosco La Roche Posay, l’estate scorsa mi ero trovata abbastanza bene con il detergente Toleriane (adesso sono passata a uno Avene un po’ più ricco), magari potrei provare a farmi dare qualche campioncino di crema la prossima volta 🙂 grazie ancora 🙂

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